"La censura morbida di Google" – Restiamo uniti!"
La censura è viva e lotta contro di noi. Nei giornali e nelle televisioni “la censura è l’informazione“. I sindaci mi vietano l’uso dei palazzetti per il mio spettacolo Delirio, come avviene a Pavia, in quanto persona non gradita. In Rete ci stanno provando. Prima con la Levi, poi con la Cassinelli. Questo blog è oscurato all’interno di molte grandi aziende e pubbliche amministrazioni. I temi del blog sono ignorati da tutti i media.
Tutto questo ci può stare nel regime Veltrusconi. Ma una cosa proprio non la mando giù. Che i suggerimenti della ricerca di Google Italia (SOLO di Google Italia) mi cancellino e mi preferiscano Beppe Maniglia e Beppe Quintale. E’ uno scandalo belin, perchè Quintale sì e io no? Credo che i dirigenti di Google Italia abbiano avuto un suggerimento o forse Google in Italia non funziona. Perchè non lo chiedete a Google? Inviate una mail a: press@google.com
In attesa della risposta usate un altro motore di ricerca.
“Caro Beppe,
Ma la cosa simpatica e’ che in basso a destra nella pagina di Google c’e’ un link a “google.com in english” (il sito americano ufficiale) dove basta scrivere “bep” e magicamente in prima posizione troneggia inamovibile BEPPE GRILLO.

Ps. Google ha corretto la censura, grazie alle vostre e-mail (ore 11.32 del 29/12/2008)
30 dicembre 2008 (cultcorner.info)
“Caro Beppe, i vari solleciti a Gooogle devono aver fatto ‘effetto’: ora, scrivendo la lettera “b” vieni al 4° posto dopo Belen Rogriguez, aggiungendo la “e” sali di una posizione, sempre dopo Belen, ma se mettiamo la “p” allora raggiungi il primo posto! Anche le mie slides che raffiguravano i bambini palestinesi sono state già due volte censurate e dopo la mia protesta sono ricomparse… RESTIAMO UNITI questo é il mio augurio per il 2009″